“L’obiettivo è salvezza, di sicuro proviamo a fare le cose per bene. Abbiamo confermato larga parte dell’organico. Juric? Lo abbiamo scelto perché ha le caratteristiche giuste da Verona, grinta e carattere, corsa e tanto agonismo, è l’uomo giusto per restare in Serie A. Il rapporto col Chievo? Buonissimo, sia col presidente Campedelli che con il suo staff. L’Europa? L’avevamo avvicinata con Luca Toni capocannoniere, adesso però è lontanissima, soprattutto in questo momento, in Italia, con prezzi di mercato fotonici. Oggi arrivare in Europa League è veramente difficile. Quelli erano tempi in cui le cose sono state fatte bene e sei andato anche oltre le aspettative. Con un pizzico di fortuna saremmo arrivati sesti, resto felice di esserci andato vicino – ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a Il Gazzettino – Il pubblico veronese? Grandioso. Se starà con noi sarà un valore aggiunto per la salvezza. Mihajlovic? Spero sia in panchina contro di noi, proprio alla prima di campionato, al Bentegodi. Sarà un duello affascinante, per me. Se tornerà più uno scudetto in provincia? Non credo, è impossibile. Quello dell’Hellas Verona resta una bella favola".