“Hellas Verona in grave ritardo? Speravo di no. Mi aspettavo di meglio. La possibilità però di acciuffare la serie A c’ è, in un altro modo. Dobbiamo spingere tutti in un’altra direzione. I bilanci si fanno a fine anno, a bocce ferme. Faccio anch’ io errori”. I valori della squadra sono gli stessi delle prime tre? “Sì. Una squadra impostata nel modo giusto. Con giocatori di proprietà, altri giovani di prospettiva. Mi auguro che abbia un po’ di fortuna in più, rispetto a quella che abbiamo avuto finora. I play off possono farci raggiungere l’obiettivo. Se noi siamo convinti che questa squadra può arrivare all’ obiettivo, pure i tifosi debbono sostenerla. Possiamo farcela”. E allora come mai non si è fra le prime della classifica? “Credo che il Palermo abbia qualcosa in più per esperienza e fisicità. Ma il secondo posto poteva essere nostro. Ora, senza farci illusioni, cerchiamo di fare più punti e poi magari centrare la A con i play off”. Colpa del tecnico? Prima di La Spezia, lei ha contattato Zeman e Cosmi. Vero? “Abbiamo avuto un momento, non lo nego, molto difficile. Tante riunioni e riflessioni perchè le cose non andavano. Ma lo sapete non sono per il cambio dell’ allenatore. Grosso ha qualità e la squadra lo segue. Lotteremo fino alla fine”. Cosa imputa al suo mister? “Gli allenatori sono dei testardi. Ne ho avuto pochi rispetto a Zamparini, ma ne ho avuti – ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a L’Arena – A partire da Mandorlini per arrivare fino a Grosso. Tanti confronti tra me e loro. Quel che conta è il lavoro. Cosa gli imputo, la serie B è un torneo dove ci sono campi brutti ed il calcio viene interrotto più spesso rispetto alla A. Certe gare non le avrei giocate, avrei preferito più la spada che il fioretto”. Verona e Mantova sono club solidi? “Molto solidi. Conti a posto e forse anche per quello che ad oggi non ho offerte per il Verona. Spiego. Qualche "balubba" si è avvicinato ma poi si è dileguato. Lo ripeto non abbiamo debiti”. Le sue aziende sono in difficoltà. Forse per questo sta investendo nel calcio… ”Questo lo dicono i maligni o quelli poco informati. Ho varie aziende ma la mia che è questa di Carpi dove lavoro giorno e notte, è solida. Non è un grande momento per l’abbigliamento però presto aprirò in Corso Portoni Borsari. Giusto per dire. Per fortuna abbiamo sbocchi di mercato nuovi e sono soddisfatto. Pure con la Garelli”.