La gioventù come valore, come elemento da celebrare, tutti insieme, in una cena di Natale difficile da dimenticare. Questa è stata la serata di ieri, dedicata a ragazzi e staff del Settore Giovanile, che si è tenuta al Parc Hotel Paradiso di Peschiera, a due passi dai campi dove si allenano i professionisti che tutti questi giovani atleti vorrebbero diventare. Oltre 250 invitati, dieci squadre e tutti i tecnici che ne accompagnano quotidianamente la crescita sul terreno di gioco, oltre a una vasta rappresentanza della società di via Belgio, a conferma della grande considerazione di cui gode il vivaio gialloblù, cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni. Su tutti, il responsabile Giancarlo Filippini che ha fatto gli onori di casa «ringraziando tutti i presenti, dai ragazzi agli staff, che rendono possibile una crescita corale e collettiva». Ha preso la parola anche il presidente Maurizio Setti, accompagnato dal direttore sportivo Filippo Fusco, che ha voluto sottolineare come «cinque anni fa abbiamo iniziato un percorso, e dove siamo ora è merito di chi ha sempre lavorato per il bene dell’Hellas. Il risultato sportivo, poi, se arriva è un bene, ma sarà sempre secondario alla crescita umana e sportiva». Mister Fabio Pecchia, invece, ha scherzato con tre ragazzi della squadra dei Giovanissimi 2004, lasciando però passare un messaggio molto importante: «C’è un impegno, oltre al calcio, che ciascuno di voi ha preso: la scuola. Chi dice di non poterli portare avanti entrambi dice una bugia, è sempre possibile. Tenete aperte entrambe le porte, vi serviranno tutte e due nel corso della vita». Apprezzatissimo anche Luca Toni, che preso la parola per portare sé stesso come esempio: «Anche io alla vostra età ero come voi, pieno di sogni e voglia di arrivare. Ci vogliono tanta passione e un pizzico di fortuna, ma alla fine qualcuno potrà davvero arrivare ad essere un grande calciatore. Spero proprio al Verona, che sogno pieno di ragazzi cresciuti nel vivaio».

Letteralmente presi d’assalto dai più piccoli anche Pierluigi Cappelluzzo, Mattia Zaccagni e Lorenzo Ferrari, che hanno indossato la casacca gialloblù anche nelle giovanili, per arrivare oggi in prima squadra. Un esempio per tutti, perché questa cena di Natale sia un ulteriore passaggio di una crescita che non vuole fermarsi.

Fonte: hellasverona.it