“Torniamo tra le big per la terza volta in 7 anni, non ripeteremo gli errori del passato. Grosso fondamentale, Aglietti straordinario ma ho scelto Juric, l’uomo giusto per costruire il futuro. Il nostro obiettivo è consolidare la categoria, nell’ultimo anno di Serie A sono stati commessi degli errori che non voglio assolutamente ripetere. Siamo più consapevoli di cosa comporta il salto di categoria. Noi vogliamo essere nella mischia delle squadre che lotteranno per la salvezza – ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, al Guerin Sportivo – Questa promozione, per come è arrivata, è la più bella delle tre. È sembrato di vivere in un film, per un mese. Il cambio in panchina è arrivato proprio quando era impossibile proseguire. Perché Juric? Nasce dall’idea di costruire una una squadra che non solo negli uomini ma anche nella mentalità abbia un’identità forte. Juric ha in mente un calcio propositivo. Mercato? Andranno senza dubbio fatti degli innesti importanti, ma la mia idea è quella di mantenere l’ossatura della rosa nei suoi elementi di maggiore qualità ed esperienza. Il rapporto coi tifosi? Il mio operato va giudicato sulla base dei risultati e non mi sono mai sottratto alle critiche. Il mio intento e di tutti i collaboratori che ogni giorno lavorano in sede e sul campo è quello di costruire una società vincente e sana. Vogliamo sempre più strutturarci: entro l’estate ci trasferiremo nella nuova sede di proprietà, siamo al lavoro su un nuovo centro sportivo e c’è il nostro appoggio alla costruzione di un nuovo stadio”.