Una cordata avrebbe incontrato Volpi in Croazia. Tema dell’ incontro, la cessione dell’ Hellas? “Non lo so. Anche perchè c’ è un problema di base. Perchè incontrano Volpi? Devono parlare con me. Io con Gabriele per anni sono andato d’accordo ed abbiamo condiviso progetti insieme. La realtà è che non c’ è nessuna relazione con l’Hellas. Chi vuole il club deve parlare con me, ammesso che voglia vendere la società”. È corretto dire che lei ha un debito con Volpi e Fiorani? “No. È corretto dire che c’è stato un investimento fatto insieme. Quando sarà il momento, Volpi verrà rimborsato come da accordi presi. Poi ci sono altre cose che me le tengo per me”. Rimborso che deve preoccupare ? ”No. Risponde Setti come privato e non può danneggiare il Verona. Volpi è un grande imprenditore ma ora ha altri problemi. Tutto scritto e tutto tracciato in regola”. Cosa è costato il Verona 2018/19? “Credo sui 7 milioni per il mercato e 15 per il monte ingaggi. Siamo la terza o quarta squadra della serie B. A questo ci vanno aggiunti costi più o meno stabili. Come quasi 3 milioni per il settore giovanile, 7 milioni per la sede, affitto campi, stadio e spese collegate – ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a L’Arena – E resto anche basso per difetto. Pensate che solo per l’affitto di Peschiera vanno via 500mila euro all’ anno”. Perché lo fa? “Per passione. Me lo chiedono tutti in famiglia, ma sanno anche la risposta”. Dai che ci guadagna… “Potrò farmi rimborsare la benzina. Almeno quello”. Setti ha l’amante? Scusi? Lei dice che è sposato col Verona ed il Mantova che cos’ è? “Sarebbe un’ assurdità lasciare l’Hellas. È la prima squadra che ho avuto da presidente ed alla quale sono legato. Il Mantova ha la sua funzione. Si valorizzano tanti giocatori. Sviluppare i giovani in Italia è costoso. Per questo avevamo bisogno di una piazza importante ed una società dove sono meno attivo rispetto all’Hellas, ma possiamo incidere”. Setti non sta trattando la vendita del Verona? ”Ad oggi no. Se qualcuno lo vuole per far meglio di me, sono pronto. Ai "banditi", mi sia permessa la parola, non vendo”. Nuovo stadio e nuovo centro sportivo… “Noi ci siamo. Ed il rapporto con la politica è normale. Abbiamo perso del tempo per il centro sportivo, non per colpa nostra ma ora cominciamo a vedere la luce. Andremo in provincia (Vigasio, ndr). Sul nuovo Bentegodi, seguiamo con interesse i passi dell’amministrazione comunale”.