“Molte delle cose che sento oggi tra tifosi e addetti ai lavori le sentivo già negli scorsi mesi dette dal mister. Stiamo portando avanti un percorso di crescita che si deve concludere all’ultima giornata di campionato con la salvezza del Verona. Gli ultimi risultati non sono frutto della fortuna ma del lavoro svolto in precedenza, così come gli ultimi protagonisti sono figli di scelte fortemente volute e portate avanti, oltre che di un lavoro quotidiano in cui persone preparate valutano il momento adatto di inserire gli elementi. Arriviamo a questa parte finale di stagione con la consapevolezza di potercela giocare con tutti, e questa secondo me è la cosa più importante. Aprile sarà un mese decisivo, in tutte le zone della classifica, dobbiamo pensare a fare il nostro in ogni gara”. SENSAZIONI POST DERBY “Il derby? A fine gara sono entrato negli spogliatoi e ho detto ai ragazzi ‘Non abbiamo fatto ancora niente’. Fare tre punti nel derby è bello, ma sempre di tre punti si tratta e l’importante è allenarsi bene, impegnarsi, avere costanza nel portare a casa risultati. Due vittorie filate danno entusiasmo, ma dico ai miei giocatori di non abbassare mai la guardia. Ho visto anche un grandissimo sostegno nei confronti della squadra, il Bentegodi deve essere un punto di forza per noi e può fare la sua parte in questo rush finale. Pensiamo che gli sforzi che molti tifosi fanno per seguire la squadra siano davvero importanti, ci sembrava giusto ringraziare e agevolare in qualche modo chi è venuto fino a Benevento senza poi vedere la partita, offrendo loro due biglietti omaggio per la gara contro l’Atalanta. A proposito della partita di domenica, all’andata contro i nerazzurri avremmo potuto chiudere il primo tempo in largo vantaggio, e quindi dobbiamo tenere presente che, con consapevolezza dei nostri mezzi e impegno, ce la possiamo fare”. Fonte: hellasverona.it