Il presidente Mauro Balata non potrà fare diversamente benché la decisione rischia di impattare su una delle stagioni più belle degli ultimi anni con la gran parte dei verdetti ancora da scrivere, anche l’assegnazione del 2o posto che dà diritto alla promozione dopo l’approdo in massima serie del Brescia di Eugenio Corini. Atteso domani dinanzi al Tribunale Federale Nazionale (Tfn) della Figc, è il Palermo la causa del rinvio, anche se la tempistica di questo processo è decisamente inconcepibile – si legge sul Corriere dello Sport – La squadra di Delio Rossi è impegnata, infatti, a contendere la A diretta al Lecce, ma per vecchie vicende degli ultimi tre anni della gestione Zamparini, contestate da mesi dal Tribunale civile del capoluogo siciliano e dalla Procura Federale, sarà chiamato dinanzi ai giudici il giorno prima della fine della stagione regolare. Una scelta che ha fatto discutere e che obbligherà al rinvio degli spareggi promozione e salvezza già programmati dal 17 e dal 19 maggio e che subiranno uno spostamento di almeno una decina di giorni. La Lega, infatti, nonostante l’abbreviazione dei tempi, dopo la sentenza di primo grado dovrà attendere l’eventuale appello della Corte federale prima di dare il via all’atto conclusivo della stagione. Il Tfn dovrebbe pronunciarsi entro lunedì, immediatamente dopo sarà ufficializzato lo spostamento degli spareggi.