Il campionato di serie B partirà regolarmente venerdì con l’anticipo Brescia-Perugia, ma nei prossimi giorni Damiano Tommasi, presidente dell’Aic, dovrebbe incontrare Fabbricini e Balata. «Noi volevamo scioperare ma è troppo tardi», ha commentato un calciatore all’uscita dalla riunione. I capitani di serie B e alcuni di C delle squadre che sperano di essere ripescate si sono riuniti in un hotel di Roma a due passi dalla stazione Termini: dopo un paio d’ore di riunione hanno concordato di non scioperare. Rimane lo stato di agitazione, che si potrebbe tradurre in ancora non si sa che cosa (inizio delle partite con un quarto d’ora di ritardo…?). Il caso rimane aperto fino al 7 settembre, quando finamente si saprà se la B resterà a 19 squadre, come deciso da Lega e Figc, oppure tornerà a 22. Al termine dell’assemblea Damiano Tommasi ha spiegato: «Abbiamo valutato la situazione, in questi giorni faremo approfondimenti con i calciatori. Rimane lo stato di agitazione e continuiamo a ritenere che sarebbe più opportuno quantomeno rinviare le prime due giornate per aspettare il pronunciamento del Collegio di Garanzia. Sciopero? Oggi non avevamo intenzione di proclamare nulla. Abbiamo condiviso un comportamento gravissimo nei confronti dei calciatori da parte della Lega e delle società, che si è verificato in questi giorni e che ovviamente faremo presente in sede legale. Sicuramente non è un buon inizio».