Potrebbe tornare in discussione il format a 19 squadre della serie B. Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha infatti approvato un decreto legge che permette “al Coni di avvalersi del patrocinio dell’Avvocatura dello Stato e riserva alla competenza del Tar del Lazio le controversie” su provvedimenti di ammissione ed esclusione da competizioni professionistiche società o sportive, “escludendo la competenza degli organi di giustizia sportiva con l’eccezione di determinati casi in grado di garantire statuizioni definitive entro 30 giorni”. Il provvedimento si applica a procedimenti in corso e dunque potrebbe avere impatto anche sul torneo di B, per il quale sono stati respinti a più riprese i ricorsi di Ternana, Catania, Novara, Pro Vercelli e Siena, e, di riflesso, anche sulla serie C. L’ATTEGGIAMENTO CONTROVERSO DEL TAR DEL LAZIO – In un’estate caldissima, va comunque ricordato che lo stesso Tar del Lazio ha avuto un comportamento controverso: prima ha accolto uno dei tanti ricorsi, presentato da Ternana e Pro Vercelli, annullando una precedente decisione del Collegio di Garanzia, e poi lo ha revocato demandando la decisione finale al Tfn, il tribunale federale nazionale della Figc, che appena una settimana fa aveva ribadito, per l’ultimo, l’intenzione di non modificare l’iniziale decisione del commissario straordinario Roberto Fabbricini di ridurre l’organico da 22 a 19 squadre. Fonte: repubblica.it