Il presidente della Lega B Mauro Balata ha parlato al termine dell’assemblea tenutasi oggi a Milano rispondendo anche all’AIC: "Nell’assemblea è stato ribadito da tutte le società linea ferma Lega B sul format a 19. Abbiamo sostenuto in pieno anche riforme con unanimità e compattezza. Discusso poi problematiche di attualità su cui si auspica la convergenza delle leghe sulla posizione della B. Non sono posizioni prese ad agosto, ma datate negli anni. C’è l’esigenza di ristrutturare i campionati con solidità, avere un sistema forte e un futuro chiaro con riforme che tengano conto del tema delicato degli accessi nel mondo del calcio. Quindi la provenienza dei capitali e la gestione oculata degli stessi. Tutti parlano di nuova chiamata assemblea generale a ottobre, ma io propongo in maniera condivisa con i club di B di aspettare in riferimento alla scelta di un soggetto garante, di un presidente federale sopra le parti. Io non mi candido perché guido e rappresento già le società della Serie B. Chi vorrà farsi avanti abbandoni prima la propria carica attuale. Ripeto che il Presidente e la Federazione devono essere al servizio delle leghe che rappresentano. La C e la D tardano la partenza? Io credo che quando arriva la data si gioca come da programma. I club investono soldi e tempo per essere pronti per quella data, per questo non va cambiata. Far partire il campionato è un mio dovere. Ci sono situazioni giustiziali che vanno oltre la giustizia stessa. Che facciamo, stiamo fermi ad aspettare? La scelta fatta dalla Federcalcio è credibile e lungimirante. La condividiamo appieno. – conclude Balata – Abbiamo replicato alla diffida dei presidenti Tommasi e Calcagno e spero che i miei appelli trovino risposte. Mi sarebbe piaciuto ricevere solidarietà per la mia Lega e per questo sono amareggiato. Tutto questo perché abbiamo vedute diverse sulle riforme. Spero che le autorità preposte facciano il loro dovere quanto al format, parliamo di 19 squadre che la B se la sono guadagnata sul campo. Vanno tutelate e i problemi scaturiti da un possibile rinvio avrebbe creato non pochi problemi. Dazn? È una tecnologia nuova che si scontra con un deficit del nostro Paese. Sono un partner di cui andiamo fieri, sono molto avanti nell’esercitare questo servizio e di questo siamo felici. Genova? Abbiamo stanziato un fondo pari a 100mila euro per aiutare le famiglie delle vittime. Avvieremo una serie di iniziative a partire già da stasera per cercare, a modo nostro, di far sentire una vicinanza”. Fonte: TMW