L’Avellino entro stasera presenterà il ricorso per la mancata iscrizione al prossimo campionato cadetto convinto di poter convincere i giudici del CONI della solidità finanziaria della società romena con cui è stata effettuata la prima fideiussione. I tempi però rischiano di essere molto lunghi (8-10 giorni, ndr) andando oltre la chiusura dei termini per le domande di ripescaggio che serviranno per riempire le caselle lasciate vuote da Bari, Cesena e appunto Avellino. Per questo, come riporta La Gazzetta dello Sport, i legali del club irpino sarebbero pronti a chiedere la riammissione in sovrannumero col rischio di avere un campionato Serie B a 23 squadre.