Quattro squadre nello spazio di tre punti e altri 90 minuti (e oltre) di passione: alla fine, una sola verrà risucchiata nel vortice della retrocessione e in tre potranno festeggiare. Genoa, Empoli, Bologna e Fiorentina – in rigoroso ordine decrescente di classifica – si giocheranno nella prossima e ultima giornata di campionato la permanenza in Serie A in quel calderone di emozioni che è improvvisamente diventata la lotta salvezza, merito o colpa – a seconda dei punti di vista – dell’exploit clamoroso dell’Empoli, che con i 9 punti conquistati nelle ultime tre gare ha risucchiato squadre che si credevano oramai salve. Come ad esempio il Genoa, che non vince dal 17 marzo (2-0 alla Juve) e nelle ultime 11 giornate è riuscito a mettere insieme la miseria di 4 punti. O come la Fiorentina, che non riesce a ottenere tre punti tutti assieme dal 17 febbraio (4-1 in casa della Spal), ha perso le ultime 5 di fila e nelle ultime 13 giornate ha racimolato appena 5 punti. Le due – incredibile scherzo del destino – si ritroveranno di fronte proprio all’ultima giornata al Franchi, in quello che sarà un vero e proprio scontro salvezza. Tutto ruota attorno alla fatidico numero 40 andiamo a vedere perché. Partiamo dalla classifica, la cosa più importante. La terzultima al momento è il Genoa che con i suoi 37 punti fissa a 41 la quota salvezza certa al momento. Punteggio raggiunto in questa giornata sia dal Cagliari (1-1 col Genoa), sia dal Parma (1-0 alla Fiorentina), che dunque sono salve. E’ salva anche l’Udinese: nonostante abbia solo 40 punti e possa ancora essere raggiunta dal Genoa (in caso anche di contemporanea vittoria dell’Empoli a Milano) e ritrovarsi in varie situazioni di classifiche avulse – ovvero con più squadre a 40 – godrebbe in qualsiasi caso del vantaggio degli scontri diretti (che poi vedremo nel dettaglio). A 38 c’è l’Empoli, che dopo aver battuto 4-1 il Torino si è tolta dal terzultimo posto ma ora è attesa dalla trasferta di Milano. A 40, infine, Bologna e Fiorentina. La squadra di Mihajlovic ha ancora due partite a disposizione, anche se difficili (Lazio fuori e Napoli in casa), per fare un punto e già domani potrebbe tirarsi fuori dalla lotta salvezza. Anche alla Fiorentina basta un punto, ma il fatto che di fronte si ritrovi proprio il Genoa complica di molto la situazione: in caso di vittoria dei rossoblu e di arrivo delle due squadre a 40 bisognerebbe prima vedere il risultato dell’Empoli a Milano e poi capire se il Bologna sia riuscito a fare un punto. Altrimenti cominciare a prendere la calcoltrice e calcolare i vari aspetti delle classifiche avulse. Insomma, tanti numeri e tante ipotesi. Fonte: Sky Sport