Il giovane centrocampista dell’Hellas Verona FC, Godfred Donsah, racconta le sue emozioni dopo l’esordio di Bergamo con la Prima squadra di Andrea Mandorlini.

Il ghanese classe 1996 ė stato protagonista alle scuole Caliari del Progetto Scuola della società di via Belgio.

– Quando sono con i bambini sono molto felice e questa è la terza volta che partecipo come ospite al Progetto Scuola. Cosa posso insegnare a questi giovani? Ho iniziato a giocare a calcio dall’età di 5 anni, per diventare calciatore bisogna allenarsi sempre più duramente. Giocare qui in Italia è un’emozione – ha dichiarato a hellasverona.it – L’esordio in Serie A? Una gioia incredibile, ho sempre lavorato per arrivare a vivere momenti del genere. L’allenatore mi ha sempre detto che se mi fossi allenato con la testa giusta ce l’avrei fatta ed ora è arrivato l’esordio, in una partita in cui abbiamo vinto. L’importanza di Mandorlini? E’ fondamentale per me. Mi ha sempre detto che sono un giocatore forte, ma per diventare ancora più grande mi sarei dovuto allenare sempre con la giusta mentalità. Il mio rapporto con gli altri compagni? Siamo un gruppo molto unito, scherzo molto con Agostini. Amo queste cose, dimostrano attaccamento ed anche io sono molto legato a tutti i miei compagni di squadra. Come mi trovo a Verona? Molto bene. Vivere qui è bellissimo. Dove può arrivare il Verona? Non è facile andare in Europa, ma abbiamo la testa giusta per provare ad arrivare lì. Se tutto il gruppo fa bene per raggiungere questo obiettivo ci sarà più spazio anche per me -.