Vigilia di campionato per l’Hellas Verona. Domani pomeriggio al Bentegodi arriva l’Udinese. Le dichiarazioni di Andrea Mandorlini. “Obiettivo 100 punti in Serie A col Verona? No, l’unica cosa che conta è fare punti domani. Per i sogni c’è ancora tempo. L’unica cosa che mi interessa è la partita di domani, servono motivazioni e concentrazione importanti perché vogliamo vincere. La squadra sta bene e ci proveremo a battere l’Udinese. Non so che partita sarà, ma speriamo di mettere in difficoltà la squadra di Stramaccioni. Se stiamo bene e concentrati, è difficile per tutti batterci – spiega Mandorlini – Mancheranno gli squalificati Valoti e Rodriguez, insieme agli infortunati Ionita, Hallfredsson e Gomez. Gollini è da valutare, decideremo domani. I convocati saranno 23 e si aggregheranno i Primavera Fares e Ferrari. Problema diffidati? Non faccio questi calcoli. Conta solo la partita di domani e manderò in campo la squadra migliore. Toni? Cercheremo di fargli vincere la classifica capocannonieri, ma prima di tutto però c’è la squadra. Luca è carico e ha motivazioni importanti. Il nostro obiettivo é quello di migliorarci sempre e di fare più punti possibili. Davanti abbiamo Palermo e Milan e vogliamo raggiungerle. La sfida Toni-Di Natale? Questi “vecchietti” non mollano. Complimenti ad entrambi, un esempio per i più giovani. Mercoledì volevo lasciare Luca a riposo, ma alla fine ha avuto ragione lui. Toni in Nazionale? Difficile mettersi nei panni di Conte. Ci credevo più lo scorso anno per i Mondiali, quest’anno non penso anche perché le scelte ormai sono state fatte. Carpi in serie A? Sono contento per Simon Laner, un ragazzo fantastico e anche per mister Castori che conosco. Il modulo? Da valutare. All’andata giocammo col 3-5-2 e andò bene. Il mio futuro? C’è tempo per parlare con la società. La mia volontà è sempre la stessa e non cambierà mai. L’importante adesso è conquistare più punti per un migliorare piazzamento in classifica che porterebbe maggiori introiti all’Hellas Verona”.