“L’Italia è sommersa come se fossimo in guerra. Preoccupazione doverosa di fronte a una malattia invisibile, che non sai come combattere. La mia società ha deciso di essere trasparente, chissà se siamo stati realmente i più colpiti, ma un po’ di ansia era inevitabile. Ripartenza? Tornare in campo è prematuro. Il Governo può dire ricominciamo o no, ma spetta ai medici deciderlo. Prima di tornare in campo serviranno settimane di preparazione" ha dichiarato a La Repubblica, l’allenatore della Sampdoria, Claudio Ranieri.