“La soluzione è il coraggio: da restituire alla gente. Il calcio senza pubblico non ha senso, è il momento di riaprire gli stadi. Non so che cosa stiamo aspettando per ripartire. Non si può fare il paragone con le discoteche. Che sono al chiuso o quasi. E lì, dopo il lungo lockdown, la gente va per sfogarsi. Il nostro spettacolo è in spazi sempre ampi e all’aperto. Pensate alla capienza di ogni stadio. Vogliamo il distanziamento, ok. Ma facciamo entrare la metà degli spettatori. A Marassi ventimila su quarantamila. Basta anche il quaranta per cento, con due sedili occupati su cinque. Bisogna riaprire, se non alla prima di campionato, alla seconda. Un po’ alla volta. Con regole chiare e uguali per tutti, senza fare figli e figliastri. Sui bus apertura al settanta per cento e noi niente. Mah!" ha dichiarato al Messaggero il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero.