“Sono stati due anni meravigliosi, con mister Prandelli raggiungemmo il nono posto assoluto in serie a, dopo essere stati anche ultimi nel girone di andata, poi la salvezza dello spareggio di Reggio Calabria. Due belle stagioni. Eravamo diventati una squadra perfetta, bei tempi e grande Verona – ha dichiarato l’ex gialloblù Emiliano Salvetti a L’Arena – La retrocessione del 2002 e la macchina bruciata di Teodorani al ritorno da Piacenza? Non voglio parlare di quelle cose. Carlo l’ho rivisto l’anno scorso ad una gara benefica, sta bene, ma lui ha sofferto come tutti quel campionato balordo. Non è vero che non ci tenevamo, almeno posso parlare per me. L’ambiente veronese? Sono stati criticato ben oltre le mie responsabilità. I primi due anni furono fantastici, poi la stampa ed alcuni tifosi, non tutti, ci misero del loro. Mi fischiarono al ritorno al Bentegodi, ma è così che va. I tifosi avranno avuto i loro motivi, punto e basta. So che il Verona – conclude Salvetti – sta andando bene e sono contento per loro, il Cesena si sta invece riprendendo. Non seguo più il calcio come una volta, fa parte del passato della mia vita”.