“Da ieri abbiamo iniziato a riprendere la nostra vita. Allenarsi da solo è difficile anche perché mancano le motivazioni. Quest’anno per me è stata una nuova esperienza, ho fatto bene ed ho sempre dato il 100%. Questo penso sia il mio segreto. Sin da piccolo guardavo la Serie A e se sono arrivato in Italia è perché ero convinto di poterci stare in questo campionato – ha dichiarato in diretta sul profilo Instagram dell’Hellas Verona, il difensore Amir Rrahmani – Oggi abbiamo fatto i tamponi e mi ha fatto molto piacere rivedere i miei compagni di squadra. Mi sono mancati tutti e tanto. La tifoseria del Verona? Sono caldi i tifosi dell’Hellas, come quelli della Dinamo Zagabria. Il Napoli? Quando c’è stato l’interesse del club partenopeo ho parlato con Juric e D’Amico e gli ho detto che avrei sempre dato il massimo. Io sono fatto così, in campo cerco sempre di dare il meglio. Le tre caratteristiche di questo Verona? Il gruppo, dove non ci sono interessi personali, il lavoro molto duro in allenamento e l’unità coi tifosi. Miglior partita di quest’anno del Verona? Con la Juve ed il secondo tempo contro il Torino. La mia partita migliore? Contro Udinese, Genoa e Sassuolo. Obiettivi con la maglia dell’Hellas? Se giochiamo (ride, ndr) fare ancora punti e provare ad andare in Europa. La mia miglior qualità? I duelli aerei, mentre devo migliorare nella esplosività. Cosa mi resterà di Verona? Nessuno credeva in noi e questo mi rende molto felice per quello che siamo riusciti a fare. Davvero una grande stagione. Ho ricevuto tanti complimenti, alcuni mi hanno chiamato ”il muro” e queste per me sono davvero belle parole”.