“Vivo a Verona, una città bellissima dove ho tanti amici e mi vogliono bene. Mi sento legato ai veronesi e all’Hellas. La vittoria col Milan? Che gioia! Eravamo tanti esordienti. Io avevo già giocato con la Fiorentina ma molti dei miei compagni venivano dalla Serie B. Avremmo potuto andare in Europa quell’anno con mister Mandorlini. Il gol contro il Vicenza? Segnare un gol decisivo all’ultimo assalto e decidere il derby è favoloso. Ho fatto una corsa pazzesca sotto la curva dei tifosi. Ancora oggi qualcuno per la strada me lo ricorda. Il Verona di oggi? Molto organizzato. Gioca un calcio semplice alla Gasperini. Il mister l’ho avuto al Genoa. È uno pratico e diretto. Il mister ti martella tanto. Grande condizione atletica e uno contro uno. Poi l’Hellas pressa sempre molto alto e mette in difficoltà chiunque. I gialloblù recuperano sempre un numero alto di palloni. Come finisce domenica? L’Hellas può fare bene come l’anno scorso. I bianconeri erano stati fortunati. Se sarei tornato al Verona? Di corsa. Vivo qua e mi piace la storia della città e del club ma Setti, purtroppo, non lo sento da tanto tempo. Chissà un domani…” ha dichiarato a L’Arena, il doppio ex di Juventus-Hellas Verona, Romulo.