“Penso che il pareggio contro il Torino può essere stato la svolta, abbiamo raddrizzato una partita persa, segnando due gol in pochi minuti. Come mai un inizio così faticoso? La squadra è cambiata molto, doveva adattarsi alla nuova categoria. E poi il calendario… Lunedì spareggio salvezza contro il Benevento? È qualcosa che ci assomiglia molto. Tra l’altro ai campani ho segnato un gol in febbraio nel finale di partita ormai persa. Cosa è cambiato nel Verona dalla Serie B ad oggi? Il modulo è lo stesso: 4-3-3 e se necessario Pecchia passa a due linee a 4. Io posso stare un po’ ovunque: da terzino in su – ha dichiarato Romulo a La Gazzetta dello Sport – ma ora spero di giocare mezz’ala destra, la posizione che preferisco. Analogia con l’anno della retrocessione? Non riesco a fare paragoni, perché sono rimasto fermo diversi mesi per colpa della pubalgia e dell’intervento. Stavo fuori e soffrivo il doppio. Se mi sento più italiano o brasiliano? Metà e metà. Più facile che l’itala vada al Mondiale o che il Verona si salvi? Ce la faranno tutte e due, anche se non è semplice”.