L’Hellas Verona, secondo la simulazione de La Gazzetta dello Sport, rispetto al contratto precedente, salirebbe da 26.3 a 31 milioni di euro. Sono infatti circa 200 i milioni in più all’anno, rispetto al 2012-15. La fetta maggiore, ovviamente, spetta alle società del massimo campionato che al netto della mutualità, delle commissioni di Infront, della quota per Agcom e del paracadute per le retrocesse si spartiranno 958 milioni nel 2015-16 contro gli 836 distribuiti nella scorsa stagione. Per la verità, i 958 sono una stima, non solo perché restano da vendere gli ultimi diritti per un ammontare di circa 5 milioni ma anche per il fatto che il montepremi per le retrocesse potrebbe variare. In base alla Melandri il 40% va diviso in parti uguali, il 30% secondo i risultati sportivi e l’altro 30% in base ai bacini d’utenza. È sulla definizione di questi ultimi due criteri, tifo in primis, che si finirà per litigare anche stavolta, con la solita spaccatura tra grandi e medio-piccole. Una cosa è certa: un’intesa va trovata entro Dicembre. Fonte: La Gazzetta dello Sport