Un pareggio amaro. Duro da digerire. Ancora una volta, al momento di fare il salto di qualità, l’Hellas Verona si è inceppato. Un’altra occasione purtroppo non è stata sfruttata dalla squadra di Fabio Grosso. E non è la prima volta in questo mediocre campionato. Al Bentegodi per lo più. Uno stadio che ha cercato di spingere i gialloblù alla terza vittoria consecutiva, ma dal campo non sono arrivate le risposte sperate. Specie da quei giocatori chiamati a recitare una parte da protagonisti, ahimè non ancora pervenuti quando oramai mancano solo 8 partite al termine della stagione regolare. Il tempo scarseggia sempre più ma non condanna matematicamente ancora i gialloblù alla roulette dei playoff. Una cosa però è certa: se pareggi in casa contro Padova, Cosenza, Crotone, Cremonese e Ascoli, squadre costruite con ben altre ambizioni e budget, più di qualche domanda la società se la deve porre.