Tanti, troppi malcontenti dopo il pareggio al Mapei Stadium. Il 3-3 agguantato al 97’ da Rogerio ha lasciato molta amarezza, questo è innegabile. Gialloblù che si sono fatti recuperare all’ultimo giro di lancette dai ragazzi di De Zerbi, una squadra che per quanto ha dimostrato per buona parte del secondo tempo, ha meritato di aggiungere alla propria classifica almeno un punto. Bisogna essere realisti e pensare soprattutto agli ultimi anni dove, in giro per l’Italia, l’Hellas Verona racimolava solo figuracce. La salvezza è sempre più vicina, per non dire che è cosa fatta, a dieci giornate dal termine del campionato. Arrivata a quota 39 punti, la squadra di Juric ha raggiunto con largo anticipo il traguardo. Nessuno poteva immaginare una stagione così. Anzi, c’era persino chi era pronto a scommettere sull’esonero dell’allenatore di Spalato e sulla retrocessione di Pazzini e compagni, mentre oggi qualcuno (che siano gli stessi?) ha il coraggio di lamentarsi perché gli scaligeri si sono allontanati dalla zona Europa. Meglio tenere i piedi per terra e ringraziare invece chi ha reso questa una delle stagioni più belle dell’Hellas Verona nel massimo campionato italiano. Mercoledì al Bentegodi arriverà il Parma e la squadra di Juric avrà la ghiotta occasione per mettere in cassaforte il vero, ed unico, obiettivo stagionale. Poi ci sarà modo di giocare con la testa più libera e perché no, anche di far esordire qualche giovane di belle speranze del Settore Giovanile.