“Sono spaventata. C’è solo attenzione, paura. Non ne posso più. La partita è partecipazione e quindi vederla con uno stadio vuote deprime. Mi manca lo stadio perché ti abbracci, litighi, ti emozioni, c’è il contatto fisico. E’ un caos totale. Con quale criterio si scelgono i mille che potranno entrare? Che fanno, in ordine alfabetico o privilegiano gli abbonati? Io dico o tutti o nessuno. Penso al mio Verona che ha 20 mila persone allo stadio” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, la grande tifosa dell’Hellas Verona, Donatella Rettore.