“Ad inizio stagione, nessuno si sarebbe aspettato di vedere giocare così bene l’Hellas Verona. Tanti giocatori ai più erano sconosciuti ed il grande merito di questi risultati è da attribuire all’allenatore ed a chi gli ha messo a disposizione questa rosa. Riescono ad abbinare il gioco ai risultati e questo non è mai facile. L’obiettivo primario resta la salvezza ma se continua così può ambire anche a qualcosa di più – ha dichiarato a Hellas Live il doppio ex della sfida di domenica allo stadio Mazza, Gian Marco Remondina – Chi mi ha più impressionato di questo Verona? Quando arrivano i risultati, i meriti sono sempre da condividere, ma se devo fare dei nomi dico Amrabat, Zaccagni e Kumbulla: a mio avviso questi tre giocayori hanno dato un’impronta alla squadra. Che partita Spal-Hellas Verona? Aperta a qualsiasi risultato, con l’Hellas che dalla sua ha sempre il pubblico, il vero dodicesimo uomo in campo. I tifosi gialloblù apprezzano questo tipo di gioco. Non sarà facile comunque per entrambe. La posta in palio è importante. Dalla Spal mi aspettavo qualcosa di più, pensavo trovassero una loro dimensione ma qualche infortunio ha compromesso il loro cammino. I ricordi del mio Verona? Impossibile dimenticare la mazzata ricevuta al Bentegodi, all’ultima giornata di campionato, contro il Portogruaro. L’Hellas adesso invece si trova nella serie che più gli compete e gli auguro di riuscire a stabilizzarsi – spiega l’ex allenatore scaligero alla prima applicazione al mondo dedicata solo all’Hellas Verona – Mi fa molto piacere vedere miei ex giocatori che oggi giocano a livelli importanti, come Parolo, Rafael e Farias, senza dimenticare Jorginho. Ai miei tempi, il giovedì si andava a fare le amichevoli in provincia e spesso e volentieri lo convocavo. Jorginho era un’acciughina ma già allora si vedevano le sue qualità. Aveva un altro passo rispetto agli altri e l’annata alla Sambonifacese per lui è stata di vitale importanza. Ha fatto il percorso giusto, senza bruciarsi ed oggi lo troviamo protagonista in uno dei campionati più importanti al mondo”. Foto zimbio