Nella quotidiana finestra sul profilo Instagram di Hellas Live (ore 18) ospite ieri in diretta l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Julien Rantier. Francese classe 1983, ha vestito la gloriosa maglia gialloblù in Serie B e Lega Pro.

“A Verona sono stato davvero bene, ricordo sempre con grande affetto i butei, mi vengono i brividi al solo pensiero. Non sono le classiche frasi fatte, ma è la pura verità. La loro spinta è davvero unica. Il gol vittoria contro la Cremonese, Ficcadenti, la partita “maledetta“ contro il Portogruaro… Un’avventura ricca di gioie ed anche di dolori. Ricordo come fosse ieri gli spalti dello stadio in quella famosa partita che perdemmo col gol di Bocalon. Prima di arrivare, il nostro pullman era come trasportato dai tifosi che ci accompagnarono dall’hotel al Bentegodi. Una serie infinita di bandiere gialloblù, peccato poi sia andata come tutti sappiamo. Ma il ricordo della piazza e dei tifosi resterà sempre con me. Davvero fantastici. Pazzini? Lo conobbi ai tempi delle giovanili all’Atalanta, una grande persona ed un grandissimo giocatore. Anche negli anni scorsi, quando veniva utilizzato poco, è sempre rimasto al suo posto, in silenzio, facendosi invece trovare pronto quando veniva chiamato in causa. Un grande, sotto tutti i punti di vista. Io primo acquisto dell’era Martinelli? Mi volle Ficcadenti, un’altra persona con cui mi sono trovato davvero bene. Il presidente, quello che diceva, lo dimostrava sempre coi fatti ed è anche per questo che viene sempre ricordato con grande affetto da tutti. Purtroppo oggi ci troviamo tutti in campo per vincere la partita più importante della nostra vita contro il Covid-19 e non appena questo brutto incubo sarà finito, non vedo l’ora di tornare a fare un giro nella splendida Verona. Forza butei, tutti insieme riusciremo a sconfiggere questo brutto male e per farlo, vi invito a rimanere a casa e ad uscire solo per l’acquisto di beni di prima necessità. Fatevelo per voi e per i vostri cari. Oggi più che mai siamo un’unica squadra”. Foto Twitter