”So che è molto dura lì. Fino a qualche giorno fa, correvamo massimo in due e distanti sul lungomare (Cagliari, ndr) adesso è tutto bloccato. Tagliarmi lo stipendio? Subito se quei soldi finissero alla sanità o per chi combatte il coronavirus. Mi trovo meno disponibile se se questo denaro andasse a coprire gli errori di molti club – ha dichiarato al primo quotidiano cittadino, l’ex portiere dell’Hellas Verona, Rafael – Ogni stagione vi sono colleghi con contratti milionari pluriennali e non giocano. Serve un arbitrato serio. Credo si possa tornare a giocare a maggio, magari a porte chiuse”.