Le prime parole da portiere dell’Hellas Verona per Francesco Benussi.

– Ho ricordi poco positivi contro il Verona, credo di non aver mai vinto contro questa squadra nella mia carriera. Spero di fare bene in gialloblù. La sfida di lunedì sera contro il Palermo? Ho dei gran bei ricordi di quei momenti, una squadra di campioni con cui sono stato bene, ma é il passato. Ora quello che conta é fare punti con l’Hellas e non si guarda in faccia nessuno. Il trio Rafael-Benussi-Gollini? Siamo al completo. Rafael ha fatto la storia recente di questo Verona ed é un grande, Pierluigi é giovane, ma sembra giá pronto per il grande debutto. Chi ti ha colpito di questa rosa? C’é più di un campione, ma é un vero onore poter giocare con gente del calibro di Luca Toni e Saviola, che mi ha particolarmente sorpreso per la sua gran velocità di pensiero e di esecuzione. Gerarchie? Ci sono e vanno rispettate, ma farò del mio meglio per farmi trovare pronto. Giocare con Rafa Marquez? É un grande, ti sorprende soprattutto per la facilità di gestione della palla nelle situazioni difficili. Se si può dare oltre la salvezza? Prima di tutto pensiamo a partire bene, poi si vedrà, anche perché quest’anno sarà più dura dell’anno scorso. Che giocatore é Nico Lopez? Forse un po’ taciturno fuori dal campo, ma se impara a vedere di più la porta… Portiere giovane promettente in Italia? Leali, sicuramente, é molto avanti rispetto agli altri e lo vedo molto bene. Il tifo a Verona? Molto diverso da Udine. Qui é molto caloroso, i tifosi stanno vicino alla squadra e ci spronano a far sempre meglio. Un giudizio su Rafael? É migliorato giocando, senz’ombra di dubbio, già dalla Serie B, ma specialmente nella stagione scorsa. La preparazione dei portieri in Italia? La situazione é migliorata, stiamo crescendo da questo punto di vista. Scuffet ne é il miglior esempio -.