A Crotone ha impressionato tutti per personalità e qualità di manovra. Gli infortuni di Di Carmine e Pazzini sono passati quasi in secondo piano grazie all’ex bomber della Primavera gialloblù. Allo Scida, Tupta ha dimostrato di avere qualità per recitare una parte da protagonista anche in Serie B. All’esordio dal primo minuto con l’Hellas Verona, dopo gli spezzoni di partita contro Udinese e Cagliari in Serie A, “Lubo” è andato anche più volte vicino al gol, rete che avrebbe coronato al meglio una prestazione maiuscola. Il classe 1998 ha offerto quantità e qualità, caricandosi sulle spalle il reparto offensivo e sacrificandosi anche in fase di copertura. Una partita ricca di spunti per Fabio Grosso. Allenatore che a differenza di altri ha avuto il coraggio e l’opportunità di lanciarlo nella mischia, sorprendendo tutti. Tupta già da tempo meritava questa occasione, ma per qualche strana ed incomprensibile direttiva, solo oggi è arrivato il suo momento. Meglio tardi che mai, per carità, ma adesso siamo tutti ancora più consapevoli che anche Tupta potrà dare il suo contribuito all’Hellas Verona per raggiungere il suo nobile obiettivo.