Compie 55 anni uno degli attaccanti più forti passati dal campionato italiano, Abel Balbo.

Reduce dalla prima stagione tra i professionisti con il Newell’s Old Boys, nel 1988 viene acquistato dal Verona.

Viaggio in Italia, visite mediche e anche tour del Bentegodi. Sembra tutto pronto, ma c’è un ostacolo legato agli stranieri: massimo tre in rosa e quel Verona ha Berthold, Troglio e Caniggia.

Osvaldo Bagnoli deve scegliere e salta così Balbo che torna in Argentina, in prestito al River Plate. Anche in questo caso tanti gol (12 in 38 partite), ma non bastano per la conferma. Il Verona, nel 1989, lo cede all’Udinese. Tanti saluti ai gialloblù (che in quella stagione retrocedono in Serie B) e via verso il Friuli dove inizia l’ascesa di Balbo a suon di gol. Fonte: gianlucadimarzio.com