Il jolly dell’Hellas Verona, Jacopo Sala, insieme al portiere gialloblù, Pierluigi Gollini, sono stati ospiti della trasmissione di Fox Sport Radio 105

“Siamo contenti del campionato che abbiamo fatto, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo stagionale che era la salvezza e adesso puntiamo a far vincere il titolo al nostro capitano, Luca Toni – ha dichiarato Sala – Chi all’Hellas tra Cavani e Ibrahimovic? Zlatan, anche se il problema è l’ingaggio (scherza Gollini, ndr). La partita più sentita? Il derby. Anche perché all’andata avevamo perso e al ritorno il nostro obiettivo era quello di vendicare quella partita – annota Sala – Cosa vuol dire parare un rigore? È come fare un gol – spiega Gollini – La partita che ho sentito di più invece è stata quella dell’Olimpico contro la Roma, alla mia seconda presenza in serie A – ricorda Pierluigi – Una foto speciale? Quella del primo gol al Bentegodi contro la Fiorentina. La rete la dedicai ai miei genitori che erano presenti in tribuna. Averli allo stadio – spiega Sala – per me è uno stimolo in più”. Gollini mostra invece una tenera foto di lui piccolo in piedi nel lettone con guanti da portiere, pronto a tuffarsi. “Fino agli 11 anni ho sempre giocato fuori, come difensore centrale, ma il mio sogno è sempre stato quello di giocare in porta”. Un sogno diventato, oggi, realtà. Il futuro dell’Hellas Verona passa anche da Jacopo Sala e Pierluigi Gollini