Il capitano dell’Hellas Verona Luca Toni è stato premiato al Casinò di Arco con il Beppe Viola per meriti sportivi.

“A volte è un peccato vedere i giovani curare più l’estetica che la passione per il gioco del calcio. Nulla contro chi ha creste ma a me piace il lavoro sul campo. Il mio futuro? Cerchiamo di finire ancora meglio di come stiamo andando. A giugno poi decideró con tranquillità con la mia famiglia. Quando non avró più la voglia la domenica di scendere in campo allora sarà giunta l’ora di appendere le scarpe al chiodo. La vittoria contro il Napoli? Ci tenevamo a fare bene. Abbiano fatto una gran partita e vinto contro una grande squadra, ora andremo a Roma contro la Lazio, una delle squadre più in forma del campionato. L’ennesimo premio di una lunga carriera? Non può che farmi piacere questa riconoscenza. Dopo una bella vittoria ricevere un premio così è ancora più bello. Gli Allievi che oggi hanno perso la finale contro la Juventus? Il settore giovanile sarà il futuro della società gialloblù. Il confronto con i tifosi dopo la sconfitta di Genoa? Credo poco a queste cose. Noi nello spogliatoio ci siamo guardati in faccia e da li siamo riusciti a risalire. La Lazio? È una grande squadra, ha degli esterni veloci e l’attaccante Klose che sta facendo benissimo. Noi peró rispetto a un mese fa siamo più tranquilli. Io migliore marcatore italiano della Serie A? Sono contento ma chiediamoci dove sono finiti gli attaccanti italiani. 142 gol in Serie A, raggiunto e superato anche Elkjaer? Visto che gioco ancora speriamo di segnare altri gol. I record sono abituato a guardarli dopo. Quale obiettivo ora? Mi piacerebbe fare una tripletta così porto a casa il pallone alla mia bambina. Ne ho fatte in carriera, ma quando le facevo io, non c’era ancora l’usanza di portare a casa il pallone”.