Il nuovo stadio è vicino all’ora X: il rinvìo, deciso dal Comune su richiesta della cordata capitanata da Populous, potrebbe essere più breve del mese ufficialmente previsto. La «determina» municipale sul tema spiega che la proroga è stata concessa dopo aver «preso atto che un operatore economico» l’aveva richiesta. E quell’operatore economico è sempre quello di cui si parla dall’inizio del 2018, e che ebbe come primo mediatore con il sindaco Sboarina l’ex centrocampista dell’Hellas e della Germania, Thomas Berthold. La cordata è coordinata dallo studio d’architettura inglese Populous e lavora al progetto da più di un anno: da «limare» ci sarebbero solo i dettagli – si legge sul Corriere di Verona – Ci fu anche un sopralluogo al nuovo stadio del Tottenham, cui prese parte una delegazione del Comune.Entusiasta del progetto sarebbe, sin dall’inizio, l’Hellas di Maurizio Setti, mentre finora pareva molto perplesso il Chievo di Luca Campedelli, che potrebbe comunque decidere di associarsi in extremis. Chi di perplessità ne ha moltissime è intanto Flavio Tosi, secondo il quale il nuovo Bentegodi sarà «la più grande e inutile speculazione edilizia che la città ricordi, tutta basata sulle attività commerciali che ruotano intorno al progetto». Per Tosi basterebbe un restauro del Bentegodi, progetto « cui anche Sboarina, quando era assessore della mia Giunta, era a favore».