Prosegue con ottimi risultati e tante soddisfazioni il Progetto Scuola ‘Gioca con la tua classe’ 2018/19, giunto alla sua ottava stagione e nato dalla cooperazione con l’Ufficio scolastico di Verona, presentato dall’Hellas Verona in collaborazione con la Facoltà di Scienze Motorie. Con oltre 60 scuole coinvolte (dalle primarie alle secondarie di secondo grado), per più di 200 classi partecipanti e migliaia di studenti, il progetto è ormai consolidato nel mondo gialloblù, ma sempre pronto a migliorarsi. È così che da quest’anno l’iniziativa ha posto le sue attenzioni anche a una fascia d’età, quella della scuola dell’infanzia, a cui prima non si era mai rivolta. Ne ha parlato Zaccaria Tommasi, responsabile della Scuola Calcio e del Progetto Scuola dell’Hellas Verona, intervistato da GiovaniGol in merito a questa nuova esperienza: «Lo spirito è quello di coniugare attività ludica, sportiva ed educativa all’interno del mondo scuola, specialmente quello della scuola primaria e dell’infanzia, quest’ultima in particolare spesso carente di progetti legati all’aspetto motorio. Come Hellas Verona vogliamo portare avanti la filosofia di trasmttere messaggi positivi, traendo spunto dall’entusiasmo tipico dei bambini. Un altro dei nostri obiettivi è quello di veicolare testimonianze positive attraverso il contatto con i bambini, supportati in questo da istruttori professionisti, in possesso di laurea in scienze motorie o comunque abilitati a lavorare nell’ambiente calciastico. A chiusura progetto è anche nostra intenzione riportare famiglie allo stadio, nell’intento di sfatare il tabù che vede in questi contesti solo risvolti poco edificanti. Per loro abbiamo in mente anche una sfilata nell’intervallo delle partite a testimonianza del loro legame con il mondo sportivo: negli anni scorsi abbiamo riscontrato una grande risposta in termini di partecipazione da parte di scuole e famiglie, segno che anche lo stadio può essere vissuto come un momento di festa. Un risultato che conferma l’input positivo generato dal nostro progetto». Un progetto cresciuto attraverso lo sviluppo di percorsi mirati per ogni fascia d’età, con laboratori e attività sulle emozioni con le classi prime e seconde, sviluppo dell’idea di ‘Fare squadra’ con le classi terze e quarte e tematica del ‘Fair play’ con la quinta e le classi delle medie, per far comprendere l’importanza della correttezza reciproca, nello sport come nella vita di classe. «Il progetto – ha chiuso Zaccaria Tommasi – vuole anche essere un segno di gratitudine nei confronti della città di Verona, dalla quale abbiamo ricevuto e continuiamo a ricevere molto». Fonte: hellasverona.it