Prosegue a gonfie vele ‘Progetto Scuola – Gioca con la tua Classe’ che per il sesto anno consecutivo entra nelle scuole di Verona e provincia. Il progetto, grazie alle collaborazioni con la facoltà di Scienze Motorie e l’Ufficio Scolastico per l’Educazione fisica e sportiva di Verona, si pone come obiettivo quello di promuovere una sana cultura calcistica attraverso degli incontri presso gli istituti scolastici, facendosi portatore, tramite i colori gialloblù, di messaggi positivi legati al mondo sportivo.

Oltre alla proposta ludico-motoria, in cui allenatori e istruttori preparati nell’ambito motorio/sportivo affiancano insegnanti e studenti, vengono portate avanti anche esperienze in aula. L’attività proposta è caratterizzata dal fatto che viene reso attivo lo sviluppo degli aspetti cognitivi e sociali: niente di diverso dal metodo che viene utilizzato in palestra. Attraverso giochi, disegni, esercizi scritti e dialoghi (quindi forme alternative di espressione rispetto al gioco calcio), i bambini hanno la possibilità di esprimere liberamente pensieri ed emozioni. Si cerca di predisporre attività di tipo interpretativo, con l’obiettivo di dare al bambino gli strumenti cognitivi necessari per analizzare le situazioni, ricercarne soluzioni logiche riformulando risposte che si muovano nell’ambito della riflessione e dell’originalità. Le attività, come da tradizione, terminano con la visita di un calciatore della prima squadra o della Primavera,per rispondere a domande e curiosità degli studenti.

Le tematiche affrontate per la scuola primaria sono:

‘L’unione fa la forza’: per educare i bambini sull’importanza del gioco di squadra in classe e in campo.
‘Gioca con le emozioni’: per vivere e convivere con le emozioni nel gioco della scuola e dello sport.
Le tematiche affrontate per la scuola secondaria di primo e secondo grado sono:

‘My game is fair play’: per promuovere la sensibilità del benessere psico-fisico e sociale nella scuola e nello sport.
‘Disuguaglianza delle opportunità’: lo sport come mezzo di integrazione e veicolo per le pari opportunità.
‘Non giocare d’attacco!’: lo sport permette di forgiare il carattere, è antidoto contro una “violenza” personale e interpersonale. Bullismo e doping sono due facce della stessa medaglia perché colpiscono i giovani e li deviano da comportamenti sani e naturali.
Le attività iniziate nel mese di ottobre hanno già coinvolto diverse scuole ed altre verranno visitate nei prossimi mesi. La conclusione avverrà come di consueto con la sfilata dei bambini allo stadio Bentegodi durante una partita casalinga dell’ Hellas Verona.

Di seguito le scuole che ci hanno ospitato fino ad ora.

Scuola primaria: Sandrà, Rizza, Dossobuono, Malcesine, Scalette di Brenzone, Caprino, Custoza, Sommacampagna, Buttapietra, Bussolengo ‘Beni Montresor’, Alpo, Pradelle, Segala, Dall’Oca Bianca, Provolo, Frattini, Rodari, Cerro Veronese, Aportiane, 6 maggio 1848, Salgari, Guarino, Giuliari, Gavia, Costalunga, Bonaldo, San Gregorio.

Scuola secondaria di primo grado: Vestenanuova, S.Lucia, Borgo Roma Ovest, Aosta-Fava, Erbezzo, Borgo Roma Est, Malcesine.

Scuola secondaria di secondo grado: Tusini di Bardolino, Voltolini di Verona, Tubini di Verona.

fonte: hellasverona.it