“La preparazione finora a casa è stata condizionata dalla mancanza di spazi e attrezzatura. Le criticità sono due. Una di tipo biomeccanico. In questa chiusura sono mancate le ripartenze, i cambi di direzione, dribbling e contrasti. È stato fatto solo un lavoro minimale. Il secondo aspetto è metabolico. Potrebbero esserci degli stress di natura fisiologica. Per rimettere in moto il Verona ci vorranno almeno tre settimane – ha dichiarato a L’Arena il preparatore atletico dell’Hellas Verona, Paolo Barbero – Caldo ed alta frequenza di gare? Non siamo abituati ad allenarci con temperature così elevate, se non in fase di precampionato, ma la cosa più preoccupante sarà l’alta frequenza di partite, ben tre alla settimana. L’importante sin da subito sarà ridare tra i piedi ai calciatori il pallone. In questa lunga pausa c’era da allenare anche l’aspetto mentale dei nostri ragazzi. Ci sarà il tempo per lo sviluppo della forza e della potenza ma l’importante sarà la ripresa ed il lavoro con la palla”.