“Stiamo vivendo un momento unico, nessuno di noi pensava che potesse capitare qualcosa di simile. Cerco personalmente di viverlo in modo costruttivo, riempendo la giornata in modo corretto, restando ovviamente a casa, scoprendo nuovi aspetti della vita quotidiana e certi valori molto importanti. La mia vita è sempre stata all’aria aperta ed essere costretto a rimanere a casa è una grande fatica, ma mi ci sto abituando. È un momento importante per la vita di tutti noi. Se ognuno fa la propria parte, sono convito che ne veniamo fuori. Ognuno di noi si deve sentire importante – ha dichiarato il professor Paolo Barbero, preparato atletico dell’Hellas Verona, a ”Distanti ma… comunicanti” – Oggi mi sento molto più italiano, con uno Stato vicino. Tutti stiamo combattendo per uscire da questa situazione davvero incredibile. L’uomo è un animale sociale ed ora invece stiamo riscoprendo il piacere di uno sguardo, anche da un balcone all’altro. La tecnologia? Mai come in questo momento la stiamo rivalutando, non solo come momento di svago e relax. È uno strumento indispensabile. Abbiamo capito quanto è importante anche l’investimento sulle tecnologie. Il rapporto con lo staff? Quasi quotidiano per approfondire ed analizzare quanto fatto sino ad oggi e per aumentare le nostre conoscenze. Abbiamo dato qualche consiglio ai nostri ragazzi per alcune esercitazioni da fare in casa, ma non è certo l’allenamento sportivo come lo concepiamo noi. Il calcio oggi viene dopo, al primo posto c’è la salute. Ho invitato i ragazzi a restare a casa ed a rispettare le norme che ci sono state comunicate. L’alimentazione? È un processo educativo e formativo che il nostro club sta seguendo da alcuni mesi, con un nutrizionista. Abbiamo consegnato un decalogo di norme da attenersi. La dieta mediterranea è molto ricca e pensiamo che i nostri atleti torneranno al campo in una più che accettabile condizione. L’importanza dell’attività fisica? Tutti devono muoversi, un problema maggiore sicuramente per le persone adulte ed anziane. Ma ci sono ottimi tutorial in rete per fare esercizi e poi bisogna ingegnarsi. Invito tutti a fare degli esercizi tra le mura di casa e la cosa più importante, è tenere sveglio il cervello”.