Ecco cosa realmente è successo ieri. Alle 14 ci ritroviamo al casello di “La macchia Ovest” – Frosinone, tempo per arrivare allo stadio San Paolo 1h 46 minuti. Alle 17, scortati dalle forze dell’ordine, ci fanno uscire all’Area Servizio San Nicola Ovest e qua incominciano le prime scenette delle forze dell’ordine. Preciso che ci vogliono 41 minuti per arrivare allo stadio da quell’area di servizio. Digos, polizia scientifica e polizia esordiscono che siamo in ritardo, che devono perquisire tutti i pullman ed i minibus, ma che se lo chiudono il furgone, non perquisiscono e i tifosi possono salire sui pullman arancioni messi a disposizione per arrivare allo stadio – scrive a Hellas Live un tifoso presente ieri al San Paolo di Napoli – Siamo in 600 e loro si presentano con 2 bus che stipati possono si e no portarne 100/150. Prosegue la scena di togliere bottiglie lattine e armi contundenti dalle macchine se si vuole proseguire con il proprio mezzo. Noi tutti con le macchine aperte ad attenderli per agevolarvi e le forze dell’ordine che non sapevano cosa togliere, che fare e cosa dire perché ad ogni dubbio si fermavano e chiedevano al pseudo capo. Per esempio un normale cavatappi ci è stato sequestrato. Nel frattempo tutti i tifosi sui pullman vengono schedati e fotografati uno a uno e fatti salire, mentre a quasi tutti i minibus non viene più richiesta la perquisizione. Praticamente dovevano fare la scena per farci perdere tempo. Poco importa, erano le 17.30 che riparte il gruppo scortato e il navigatore segna 40 minuti. Perfetto se per loro l’obiettivo era che entrassimo 10’ dopo che i tifosi del Napoli erano già dentro. Ma inizia un altro escamotage per farci perdere tempo, e quando il navigatore mi avrebbe fatto girare a destra quando mancava 22’ all’arrivo al San Paolo, loro ci dirottano in un’altra strada (hanno detto che c’erano dei lavori ma non è vero) e improvvisamente il navigatore ricalcola il percorso e prendiamo una strada che ci comunicherà poi ben 37’ per arrivare allo stadio. Non contenti, si accorgono solo all’arrivo che per tutti i minibus non c’è abbastanza parcheggio e mentre sentiamo segnare la squadra avversaria da fuori, ci fanno andare a parcheggiare da un altra parte. Infine corriamo per entrare e i tornelli NON funzionavano tanto è che finisce il primo tempo e i tifosi decidono di raggrupparsi tutti per entrare in massa al secondo tempo alla fine della pausa. Costo del biglietto 40 euro, 1500 km per euro 270 di Diesel e 104 euro di autostrada. Questa la testimonianza di uno dei 598 tifosi dell’Hellas Verona al seguito della squadra di Juric ieri a Napoli, costretti a vedere solo il secondo tempo allo stadio San Paolo.