“Pazzo e Luca insieme? Se Mandorlini ha dato il suo consenso vuol dire che si può. Andrea è un tecnico preparato, avrà sicuramente la sua idea base e pure il suo disegno per loro due. Questi due insieme non possono essere una causalità, Mandorlini poi conosce Pazzini, l’ha esaltato in passato, lanciandolo a Bergamo. Toni e Pazzini a Firenze insieme? Erano altri tempi – racconta Cesare Prandelli a L’Arena – Toni era titolare inamovibile e Giampaolo invece era il giovane che lottava con tenacia per guadagnarsi il suo spazio. Ma oggi a Verona la situazione è diversa. Pazzini arriva maturo al punto giusto a Verona, non é il ragazzino che arriva ma l’uomo. Il 4-3-3 va cambiato? Mandorlini sa cosa deve fare. Pazzini il futuro? Di sicuro chi firma cinque anni sa di avere avanti una vita per dimostrare tutto quello che vale. Verona non è una piazza da provinciali. La sua firma di cinque anni deve essere considerata scelta da top player per un top club”.