Inizierà giovedì 19 luglio al Tribunale Federale il processo sportivo per l’accusa di “plusvalenze fittizie” che vede sul banco degli incolpati il Chievo, il Cesena, i rispettivi presidenti insieme a diversi dirigenti coinvolti nei presunti illeciti amministrativi (aumento dei valori dei giocatori per gonfiare numeri di bilanci e patrimoni) che avrebbero consentito ai due club di iscriversi ai rispettivi campionati senza i requisiti. Il processo potrebbe essere comunque lungo e richiedere diversi giorni. L’eventuale appello potrebbe essere poi discusso all’inizio di agosto.