Le dichiarazioni del difensore dell’Hellas Verona, Eros Pisano, intervenuto questa mattina a Radio Bellla e Monella all’antivigilia della gara Genoa-Hellas Verona, valida per la seconda giornata di Serie A TIM.

“I miei ricordi con la maglia del Genoa? Arrivai a Genova nel Gennaio 2013 e restai lì 6 mesi in prestito dal Palermo in un momento difficile per i rossoblù, dove alla fine riuscimmo a raggiungere la salvezza. La partita di domenica? Noi li stiamo studiando, sarà una partita difficile, loro vorranno riscattarsi dalla sconfitta di Palermo e noi vorremmo continuare la serie positiva iniziato con la Roma. Il risultato negativo dello scorso anno? È cambiato tanto ma l’allenatore è sempre lo stesso, vogliamo riscattarci, andremo in campo per fare un’altra buona prestazione. Il gruppo di quest’anno è molto coeso, abbiamo lavorato tanto in ritiro, siamo cresciti rispetto all’anno scorso, non vorremmo più rivivere alcuni momenti negativi. C’è tanta voglia di poter far meglio della passata stagione e fare più punti possibili, anche se la salvezza rimane il nostro primo obiettivo. I nuovi arrivi? Se si sono inseriti bene è merito anche del gruppo che c’era. Non mi piace far nomi ma Souprayen ha fatto un gran esordio, e il grande colpo di mercato dell’Hellas, Pazzini, vorrà riscattarsi dalle ultime stagioni. Mandorlini? Io lo devo solo ringraziare perchè da quando sono arrivato mi ha sempre dato grande fiducia. Lui ha le sue idee e noi dobbiamo essere bravi a riportarle in campo. Quando arrivai qui lo scorso inverno sapevo che la squadra era in difficoltà e il periodo non era dei più rosei, ma io pensai solo a lavorare e a fare il mio. Non mi aspettavo di giocare tutte le partite da protagonista, qui sono cresciuto perchè ho avuto tanto spazio. Quella scaligera è una società molto organizzata anche se da poco in Serie A. A Verona si sta veramente bene sia a livello calcistico che umano. I tifosi dell’Hellas ci danno una grande mano quando giochiamo in casa, sono cose già dette ma sono veramente il nostro docicesimo uomo in campo. Ognuno di noi per questo veste la maglia gialloblù come se fosse la prima volta. Se condivido le parole di Setti quando dice che sogna la Coppa Italia? Nel calcio non si sa mai. In Coppa non dobbiamo porci obiettivi e giocare partita dopo partita. Verona città? Ho preso casa vicino Peschiera e mi piace tantissimo, l’ideale per la mia famiglia. Mia figlia Camilla viene sempre allo stadio, è la mia forza e la mia prima tifosa”.