“È dai tempi del Trapani che il mio nome è accostato all’Hellas Verona. Già questa estate potevo vestire la maglia gialloblù, ma come si dice in questi casi (sorride) meglio tardi che mai. Maran? Con lui ho esordito in Serie A con la maglia del Catania, lo devo ancora sentire però da quando sono arrivato a Verona. Ho cambiato tante squadre da quando sono arrivato in Italia, di quello che dice la gente mi interessa poco, io devo solo pensare a far parlare il campo – ha dichiarato Bruno Petkovic – Tecnica ed estro sono le mie qualità principali, sono un giocatore che preferisce giocare come punta centrale oppure a due in attacco. Mi piace molto fraseggiare coi compagni di reparti e creare occasioni da rete. La mia crescita passerà dalla mia concretezza sotto porta, dove devo migliorare. Ho trovato una squadra ed uno spogliatoio unito, ci sono giocatori importanti e tutti abbiamo lo stesso obiettivo. Un attaccante può e deve fare di più, non solo i gol. Impresa salvezza? Sono arrivato in una piazza importante, c’è tanta aspettativa com’è giusto che siamo ma siamo a tre punti dalla salvezza e tutto è ancora possibile. Per raggiungere il nostro obiettivo dobbiamo sputare tutti sangue in campo. Partita fondamentale domenica al Bentegodi col Crotone? È meglio sia arrivata ora. Se faremo risultato contro una nostra diretta concorrente sarà una grande spinta per noi”.