“Quanto vale a Ferrara da uno a dieci? Nove. Giochiamo per vincere, non pensiamo a pareggiare ma è fondamentale non perderla. La salvezza passa anche attraverso questo tipo di sfide. Da non sbagliare. Chi toglierei alla Spal? Petagna. Come sta il Verona? Ha voglia. Ma il discorso vale da sempre. Non solo per questa partita. Sorpresi di essere la sorpresa? Per la squadra non c’erano scommesse da vincere. Semmai un percorso da accettare: quello che ci è stato proposto dal nostro allenatore e che tutti abbiamo accettato. Continuare a sorprendere diventa stimolante e rappresenta la scommessa che vogliamo vincere da qui alla fine della stagione – ha dichiarato a L’Arena, il centrocampista dell’Hellas Verona, Matteo Pessina – Badu come sta? Bene, è tornato con noi. Qui c’è bisogno davvero di tutti. Il 2019 con l’Hellas Verona? Positivo, entusiasmante. La partita della consapevolezza? A Napoli. Ce la siamo giocata alla pari. Abbiamo capito una volta di più che la Serie A poteva essere anche la nostra dimensione. Il 2020 sarà l’anno di…? Kumbulla. Il 2019 ha detto che Marash ha un grande futuro davanti. Ora deve solo confermarsi. Chi può essere la sorpresa? Il Sassuolo. La parola chiave del vostro 2020? Salvezza. Sarà, mi auguro, l’anno del Verona".