“Per fortuna sto bene e riesco ad allenarmi a casa. Le giornate passano abbastanza, grazie anche alla mia ragazza Alessandra. Ci facciamo compagnia a vicenda, tra studio e cucina. Sto preparando l’esame di diritto privato, è molto tosto (studia economia, ndr) ma chissà quando potrò darlo. In questo periodo cerco comunque di allenarmi costantemente e di mangiare bene. La mia stagione? Anch’io non mi aspettavo tutto questo, nessuno se lo aspettava un Verona così e possiamo dire che ha sorpreso davvero tutti. Il mio ruolo preferito? A me piace ricoprire tutti i ruoli del centrocampo ed il mister riesce sempre a farmi esprimere al meglio. Mi ritengo un ragazzo solare, mi piace divertirmi e la cosa più importante in una squadra è il gruppo. L’unione di intenti ti permette di fare grandi cose. Come stiamo dimostrando quest’anno. Dei tre gol realizzati qual è quello a cui sono più legato? A quello realizzato a Lecce, siglato dopo 5’ dal mio esordio. È stata la cosa più bella ed inaspettata. Il mio idolo? Mi è sempre piaciuto quel genere di giocatore come Gerrard, ma oggi mi ispiro molto a Toni Kroos del Real. Gasperini e Juric sono davvero simili? Sono due tra gli allenatori più forti in questo momento e mi ritengo fortunato ad averli avuti così giovane. Entrambi lavorano molto ma una volta che entri dentro la loro filosofia, poi vai da solo – ha dichiarato in diretta Instagram all’Hellas Verona FC – Verre? È un giocatore straordinario che ha una tecnica sopraffina. Cosa mi piace della tifoseria dell’Hellas Verona? Da subito ho notato il loro calore e passione, non mi aspettavo minimamente una tifoseria così. È incredibile l’affetto che la città di Verona ha per l’Hellas. Chi potrebbe fare l’allenatore in futuro dei miei compagni? Veloso. Chi il più simpatico del gruppo gialloblù? Mi trovo molto bene con tutti, specie con Zaccagni e Berardi, che è l’anima dello spogliatoio. Anche con Silvestri ma con tutti c’è davvero un gran rapporto. Un gruppo di ragazzi meravigliosi, come lo è il Pazzo. Il N.32? Mi è sempre piaciuto, numero che è stato indossato da giocatori importanti come Beckham, a cui mi ispiro. Quando sono arrivato a Verona ce ne erano pochi a disposizione ma devo dire che mi sta anche portando bene”.