“Sono contento di essere un giocatore dell’Hellas Verona, anche se ho potuto vestire la maglia gialloblù con po’ di ritardo. Ma alla fine ce l’ho fatta. Che esordio è stato? Più di così… (sorride, ndr). È un stato un gol importante, il mio primo in Serie A ed all’esordio con l’Hellas Verona, peraltro contro una diretta concorrente. Il massimo per me e per tutti noi – ha dichiarato Pessina – Juric mi ricorda molto Gasperini, i concetti base sono gli stessi: aggressività e tenere palla. Perché non ho esultato a Lecce? Per rispetto nei confronti di una società e di una città che mi hanno accolto bene nella mia esperienza lontano da casa. Il mio ruolo? Posso giocare sia come play davanti alla difesa che come mezz’ala, posizione di campo che mi piace di più. Il mio obiettivo? Dare una mano alla squadra, mettermi a completa disposizione del mister, facendo più minuti possibili in questa stagione. L’inizio di campionato è stato positivo, questa è la strada giusta che dobbiamo seguire. Ed è quello che vuole da noi il mister: conta molto sull’aspetto fisico. Il mio gol? Ho finalizzato una bellissima azione corale dove tutti abbiamo lavorato bene. La squadra può vantare un livello tecnico importante, con in rosa tutti giocatori da Serie A. Stepisnki? L’ho trovato molto motivato e ha tanta voglia di aiutare la squadra”.