“Il Genoa si esprime in campo con serenità. Ballardini è un tecnico molto abile. Sinceramente non ho mai capito perché la società ligure lo abbia cacciato così tante volte. I risultati sono dalla sua parte. Come può il Verona metterlo in difficoltà? Abbinando l’aggressività alla qualità. Quando l’Hellas ci riesce può davvero far male a chiunque. Ho visto la gara con il Napoli: un autentico spettacolo. Quel Verona è temibile per tutti. E anche i genoani ne sono consapevoli. Juric? Lo vidi lavorare qualche anno fa in uno dei suoi primi allenamenti da tecnico del Genoa. Mi fece una grandissima impressione. Le sue sedute erano davvero all’avanguardia, molto valide e sapeva trasmettere molto bene i concetti ai giocatori. Io l’ho difeso per anni con i miei amici genoani. Ero convinto avesse la stoffa giusta. Il tempo mi ha dato ragione. Benassi? Uno dei più bravi in assoluto. Convinsi Spinelli a chiederlo in prestito all’Inter. La prima volta lo vidi con la maglia della Primavera. Mi piacevano lui ed Mbaye di quell’Under 19 nerazzurra. Mentalmente Benassi era il più avanti di tutti. Tanto che a Livorno esplose subito. Nelle mie relazioni scrissi che era da Nazionale. Poi ha fatto una buona carriera”. L’intervista completa de L’Arena all’ex allenatore dell’Hellas Verona, Attilio Perotti, la trovate in edicola. Uno dei tanti doppi ex della sfida in programma domani alle ore 18 allo stadio Marassi di Genova.