Una partita complicata, piena di episodi difficili, resa più ostica dall’atteggiamento dei giocatori. L’espulsione diretta di Stepinski al 21’ del primo tempo cambia il volto della gara. L’attaccante del Verona colpisce Musacchio al volto con un’entrata da arti marziali: probabilmente non c’è cattiveria, sicuramente è un grave fallo di gioco. Tecnicamente, dunque, da rosso. Manganiello tira fuori il giallo, Orsato al Var decide di intervenire: chiamata al limite ma la decisione finale – espulsione – è corretta. Giusto anche concedere il rigore al Milan al 63’: il braccio con cui Gunter si oppone al tiro di Calhanoglu è troppo largo per restare impunito. All’83’ Orsato interviene di nuovo per segnalare a Manganiello la carica di Piatek su Silvestri: anche qui, chiamata al limite ma annullamento giusto. Finale concitato: al 93’ Manganiello, che giustamente ignora il precedente fuorigioco di due giocatori del Verona, assegna ai gialloblù punizione dal limite per la cintura di Calabria su Pessina, che cade in area. Decisione corretta, il Var ha valutato che il fallo è cominciato appena fuori. Non convince del tutto, invece, il rosso diretto per aver negato un’evidente occasione da rete. Fonte: La Gazzetta dello Sport