– Obiettivi? La salvezza, non ci interessa altro –

Le dichiarazioni dell’allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, ospite ieri a -La Domenica Sportiva-.

– La partita contro la Roma? Abbiamo preso un gol evitabile alla fine del primo tempo, purtroppo l’infortunio di Maietta ci ha tolto l’equilibrio difensivo avuto fino a quel momento. Molto bello il secondo gol, anche se in quell’occasione potevamo essere più decisi nel raddoppio. La Roma è una squadra che ha un’idea di gioco importante, basilare, esaltata dalle qualità dei singoli. Complimenti a questa squadra che sa dove muovere la palla, sa attaccare e sfrutta al massimo le qualità delle sue punte. Hanno una grande determinazione, di risultati ne hanno fatto tanti, probabilmente se in questo campionato non ci fosse la Juventus sarebbero primi. La partenza di Jorginho? Ci vorrà tempo per assimilarla, era un giocatore importante, gli auguro di esserlo anche nel Napoli. Noi abbiamo due alternative: oggi ha giocato Donati, col Milan Cirigliano, e quest’ultimo rappresenta anche il nostro futuro. Non si poteva bloccare un giocatore importante come Jorginho, la società ha fatto bene a venderlo perché era il momento adatto. Il fattore casa? Il Bentegodi per noi è importante, sono a Verona da quattro anni e abbiamo vinto quasi il 90% delle partite in casa, il fattore campo è fondamentale per noi. I nostri obiettivi? Quello primario è la salvezza, non ci interessa altro. Ci sono ancora tante gare e noi ci crediamo, la mia squadra mi ha dato tante soddisfazioni e me ne darà ancora. Con tutte le grandi squadre abbiamo fatto degli errori e li abbiamo pagati cari -.

fonte: hellasverona.it