“Il ritiro prosegue secondo programma, c’è grande applicazione da parte dei ragazzi e mi posso ritenere molto contento. Nei ragazzi vedo la giusta e intensità. Questa è la mentalità giusta. I tifosi? Abbiamo bisogno di loro ma spetta a noi conquistare la loro fiducia – ha dichiarato Fabio Pecchia a HV24 – Pazzini? Mi ritengo fortunato ad avere Giampaolo in squadra, sono veramente felice. In questi primi giorni di ritiro dobbiamo gettare le basi per una grande cultura del lavoro e del sacrifico – spiega Pecchia – La mia idea di calcio? Cercare sempre di imporre il proprio gioco per vincere le partite. Dietro ogni vittoria c’è sempre grande sacrifico da parte di tutti. Corrent? È un grande valore per me. Il colloquio con Nicola è continuo, conosce anche meglio l’ambiente, la società e la tifoseria e devo dire che c’è un’ottima affinità. La rosa? Sono contento perché arrivare in ritiro con buona parte della rosa già a disposizione è un ottimo risultato e vanno fatti i complimenti alla società per la sforzo. Anche i giovani poi mi hanno fatto una grande impressione. Perché l’Hellas Verona? È una società importante come lo sono i suoi tifosi. Ho rinunciato ad un contratto di tre anni perché voglio vincere col Verona. Ogni partita la giocheremo per vincere – tuona Pecchia – Per me non esistono partite amichevoli. Capisco lo scetticismo nei miei confronti, è legittimo. Ma fare il vice ad un grande come Benitez mi è servito tantissimo, mi ha arricchito molto e ora metterò il mio bagaglio di esperienza a completa disposizione dell’Hellas Verona”.