“Siamo i primi a non essere contenti di questi risultati. Noi vogliamo cercare di vincere sempre, in tutti i campi, anche in trasferta. Un solo attaccante troppo poco? Possiamo giocare anche a due, perché no. A Roma abbiamo giocato con un modulo diverso. Quello che conta è l’atteggiamento e noi dobbiamo offrire una prestazione diversa. Ma adesso non è questa la priorità, adesso dobbiamo affrontare le partite con ben altro atteggiamento – ha dichiarato Fabio Pecchia alla vigilia di Hellas Verona-Sampdoria – Undici reti subite e solo un gol fatto? Questi dati non si possono contestare. Per vincere dobbiamo tirare più in porta e fare gol. Chi al posto di Souprayen? Non ho numerose alternative, undici li troverò per scendere in campo. Difesa a tre? Non ci sposteremo dalla linea a quattro. Cerci? Non sarà in campo ma ha fatto due allenamenti con noi. Che squadra è la Sampdoria? Dobbiamo ripartire immediatamente. Non ci sono partite abbordabili in Serie A. Pazzini, ripeto, è il nostro capitano migliori condizioni. Speriamo tutti di rivedere lo stesso Pazzini ammirato con la Sampdoria. Le voci che girano? La sentenza è già stata pronunciata, siamo già fuori dai giochi dopo quattro giornate ma io vado avanti lo stesso. Penso solo a salvare l’Hellas Verona. Cosa ho pensato quando Fossati ha scartato Ferrari? Penso sia una domanda fuori luogo. Di partite ne ho viste e di questi episodi pure”.